Fondato nel 1969, il Gruppo Rossini è diventato un punto di riferimento nel settore dell’abbigliamento da lavoro e dei dispositivi di protezione individuale (DPI), progettando e producendo articoli che garantiscono sicurezza, comfort e una vestibilità perfetta. Con un fatturato consolidato di poco inferiore ai 70 milioni di euro, il Gruppo continua a investire in innovazione, qualità del servizio ed efficienza operativa per sostenere le proprie ambizioni di crescita in Europa.

Per supportare questa strategia di consolidamento e l’aumento dei volumi, il Gruppo Rossini ha potenziato in modo significativo le proprie operazioni logistiche. Nel 2024 il Gruppo ha inaugurato un nuovo magazzino automatizzato AutoStore presso il polo logistico di Seriate (Bergamo), affiancandolo alla struttura già esistente, e ha ora deciso di implementare la soluzione di pianificazione della supply chain di Slimstock.

 

Affrontare un mercato competitivo e complesso

Operando in un mercato dell’abbigliamento da lavoro e dei DPI altamente competitivo, dinamico e sempre più frammentato, il Gruppo Rossini è sottoposto a una pressione costante per innovare sia dal punto di vista tecnico sia estetico. Allo stesso tempo, mantenere elevati standard di efficienza, rapidità e precisione nell’evasione degli ordini, ottimizzando i livelli di stock per evitare sovraccarichi e rotture di stock, rappresenta una sfida cruciale.

«Oggi il servizio è un fattore strategico chiave: in un contesto in cui i clienti hanno un’ampia possibilità di scelta, la qualità del servizio diventa determinante per costruire relazioni di fiducia durature e rafforzare il riconoscimento del brand», afferma Alberto Pedroni, Managing Director di Rossini.

 

Rafforzare la pianificazione e la gestione delle scorte

Per rispondere a queste sfide, nel 2024 il Gruppo Rossini ha avviato un piano di investimenti strutturato con l’obiettivo di raggiungere l’eccellenza operativa e migliorare l’esperienza complessiva del cliente. Un elemento centrale di questa strategia è la digitalizzazione e l’ottimizzazione dei processi di pianificazione e gestione delle scorte, pensate per allineare in modo più efficace la disponibilità dei prodotti alla domanda di mercato.

Rafforzando le capacità previsionali, migliorando la gestione delle eccezioni e adottando un approccio più strategico alla gestione dell’inventario, il Gruppo Rossini mira a ridurre i costi, liberare capitale circolante attualmente immobilizzato in stock in eccesso e garantire una maggiore continuità nella disponibilità dei prodotti.

«Ci aspettiamo di essere più reattivi ai cambiamenti del mercato, grazie a un motore di pianificazione proattivo in grado di anticipare le variazioni della domanda. Non si tratta semplicemente di un investimento tecnologico, ma di una scelta strategica volta a rafforzare la capacità dell’azienda di anticipare le esigenze del mercato, prendere decisioni più consapevoli e agire con maggiore rapidità», sottolinea Alberto Pedroni, Managing Director di Rossini.

 

Trovare il partner ideale

A seguito di un’accurata analisi di mercato, Slimstock si è affermata come la scelta più evidente grazie alla sua forte specializzazione nella pianificazione delle scorte e a un approccio consulenziale orientato al valore, supportato da una solida esperienza e da numerosi casi di successo.

«La capacità di integrare competenze specialistiche e tecnologie avanzate in una soluzione user-friendly, in grado di rispondere prontamente alle nostre esigenze operative e con tempi di implementazione ridotti, ha reso Slimstock il partner ideale per accompagnarci in questo percorso di crescita.»

 

Un passo strategico verso una crescita guidata dai dati

Guardando al 2026, il Gruppo Rossini prevede di consolidare ulteriormente la propria rete distributiva. Una pianificazione più strutturata e basata sui dati sarà un fattore abilitante fondamentale in questo percorso, contribuendo a rendere la supply chain più reattiva, flessibile e resiliente in un contesto di mercato in continua evoluzione.

«Questa collaborazione rientra in una visione più ampia di miglioramento continuo e innovazione dei processi. Il progetto va oltre l’adozione di una soluzione tecnologica e rappresenta un passo strategico verso una pianificazione più strutturata e data-driven, in grado di fornire un supporto concreto alla crescita del business e di accompagnarne l’evoluzione nel tempo», conclude Alberto Pedroni, Managing Director di Rossini.